Firenze ...

ORARI NEGOZIO:

dal Martedì al Sabato 10,15 - 19,30

Domenica e Lunedì 14,30 - 19,30
(chiuso nei lunedì del mese di Luglio e nel primo e ultimo lunedì di ogni mese)

STORE HOURS:

Tuesday to Saturday
10.15 am - 7.30 pm
Sunday and Monday
14.30 am - 7.30 pm
(Closed: Monday in July, the first and last Monday of each month)



sabato 14 luglio 2012

Il nostro nuovo Samovar


La Russia ed il Samovar

Il tè in Russia era inseparabile dal samovar. Inventato agli inizi del 18° secolo questo strumento essenziale per la preparazione di tè venne ampiamente adottato man mano che il tè diventava una bevanda di uso quotidiano.
Il samovar - ancora in uso in Russia, soprattutto nelle province, è un grande bollitore per il tè, che contiene diversi litri d'acqua mantenuto alla giusta temperatura ed è anche una fonte di calore attorno al quale tutta la famiglia si riuniva.
Originariamente un pezzo di carbone di legna  veniva acceso nella parte centrale del samovar, per produrre acqua calda: i samovar di adesso sono elettrici, con un termostato utile per regolare la temperatura dell'acqua a seconda dei diversi tipi di tè. Un rubinetto, situato sulla parete esterna, consente di riempire con facilità teiera, tazze o bicchieri. 
La teiera, in cui un concentrato ( zavarka) di tè è stato preparato, (un discreto quantitativo di foglie di tè e una piccola quantità di acqua) è posta sopra il bollitore e viene mantenuta in caldo. Ognuno si  serve versando un poco di concentrato di tè in un tazza o un bicchiere e diluendolo a piacere con acqua calda spillata dal rubinetto. Lo zucchero è sempre aggiunto e sopratutto in campagna, sopravvive ancora l'abitudine di bere il tè attraverso una zolletta di zucchero tenuta tra i denti.




Il tè occupa un posto di rilievo in Russia ancora oggi, e bere una tazza di tè intorno al samovar è un momento di convivialità , nello spirito di quelle riunioni familiari , di cui si possono trovare le descrizioni nei capolavori della letteratura russa del 19° e 20° secolo.

1 commento:

  1. Basta leggere un qualsiasi romanzo di Tolstoj, di Turgenev, di Cekov o di Gorkji, per rendersi conto di come un samovar già riscaldato fosse un elemento fondamentale in qualunque casa che volesse dare ai propri ospiti un benvenuto come si deve. Elisabetta e Lucia non appartengono alla cultura russa, ma conoscono il senso dell' ospitalità dal primo sorriso con cui accolgono ciascun avventore, anche chi entra solo per curiosare, fino al momento in cui si lascia il negozio. Con o senza samovar, la loro accoglienza è pari soltanto alla qualità e alla varietà dei loro prodotti. Provare per credere.

    RispondiElimina